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L'IDEATORE DELLO SPETTRO DELLA BOLOGNESITA' AL QUALE SI ISPIRA QUESTO BLOG BAR BOLOGNESE NOSTALGICO
Profilo Facebook Fake di Danilo 'Maso' Masotti
DILLO CHE TI SEI PERSO
PIÙ È GRANDE LA SCRITTA PIÙ L'ARGOMENTO È DISCUSSO
Ebaut Bologna


Entro nel bar e vedo che il barman ha già pronto sul bancone la bottiglia kingsize da un litro e mezzo di Amaro Lucano...

"Cazzo, si è già sparsa la voce?"
"Sei sul giornale e dalla vetrina del bar vedo la merda che c'è in giro..."
"Fanculo la merda, barman riempi il bicchiere e mettici anche due cubetti di ghiaccio che i lividi son grossi!"


Nell'angolo vedo due avventori dalla faccia losca e dentro di me penso che con un paio di spiccioli potrei risolvere la questione da uomini, evitando tribunali, sbirri e avvocati. Ma sono pur sempre una persona civile e lascerò che le cose facciano il suo corso, del resto se passo metà della mia giornata a fare il Pubblico ufficiale sugli autobus in qualcosa dovrò pur credere!
Merda! Forse non ci credo più o forse non ci ho mai creduto e l'ho sempre fatto per soldi e per un turno di riposo in più la domenica.
Eppure era andato tutto bene!
Si! Cazzo il solito scolastico, niente che non avessi mai affrontato. Cinnazzi scurzoni a nastro, di quei cinnazzi che se anche a 17 anni sembrano dei mastini sono sempre dei minorenni, la legge li protegge e li vizia al "...tanto faccio quel cazzo che mi pare tanto tu non mi puoi fare niente...".
Una operazione da manuale, forse condita da quel sano slang da borgata periferica Bolognese...
"Tira giù quei piedi dal sedile!"
"Ohhh! Devi stare calmo!"
"Io non sto calmo, io ti faccio 103 euro di multa per insudiciamento!"
E il giovane tecnoboy con arroganza da pippaiolo che non ha mai preso due schiaffoni in faccia rimette i piedi sul sedile "Fammi pure 103 euro di multa, che cazzo me ne frega!".
Il controllore ne aveva le palle piene, non aveva voglia di discutere, non aveva voglia di abbassarsi al livello del bambino che si trovava davanti e chiama i Vigili.
Non è un problema suo, lui è un misero impiegato che deve compilare dei verbali, non educa, non punisce e sopratutto non frega un marone del mondo che va a puttane, meglio che la questione la risolvano le persone adibite alle questioni di ordine pubblico!
I vigili arrivano alla fermata, prendono in consegna i due giovani e li conducono negli uffici del comune!
Segue scena patetica di ragazzini che un attimo prima si sentivano leoni e un attimo dopo scaricavano le loro colpe addirittura sul nonno che la mattina non gli aveva comprato il biglietto, sul controllore che lo aveva sfidato e sul fatto che loro non avevano tempo da perdere per 'ste cazzate!
Assurdo! Eccola li la futura classe dirigente, in uno stanzino che mandano a fare dei bocchini i controllori davanti al comandante dei vigili, e mentre il graduato li invita ad avere un atteggiamento un pelo più rispettoso chiamano la madre invitandola a "...non rompere i coglioni e muoviti a venire qui...".
Dieci minuti dopo la questione era finita, una mamma era venuta a prendere il figlio che ancora questionava con il controllore, ma alla madre non interessava, aveva il pranzo sul fuoco e anche lei non poteva perdere tempo per una multa, l'altro cinno, il figlio di
Chuck Norris, invece, si allontanava da solo!
Mi fermo a chiacchierare con i vigili, si parla di gioventù bruciata e di come vent'anni prima se mi fossi rivolto a mia madre in quel modo mi sarei ritrovato con 5 dita stampate in faccia, ma erano altri tempi, non esisteva il telefono azzurro, non c' era la caccia al pedofilo in televisione e sopratutto i genitori erano quelli che venivano dalla miseria e dalla consapevolezza del valore delle cose, altri tempi!
Esco, non sono più il controllore e saluto il comandante dei vigili sulla soglia del comune di
Padulle, ma incrocio un uomo, nervoso, agitato, molto incazzato!
Non caga la mossa nei confronti dei controllori e si rivolge ai vigili " Chi ha detto testa di cazzo a mio figlio?!?".
Merda, mi rimetto il tesserino, torno ad essere il controllore e ritorno sui miei passi!
"Guardi, siamo stati noi a multare suo figlio, ma nessuno di noi si è permesso di offenderlo, semmai il contrario!"
Il signore continua ad agitarsi e dice che mesi prima un altro controllore aveva preso a sberle suo figlio "Chi si credono di essere!", "Tutte le volte 40 euro per un biglietto!", " Modo di trattare un bambino?!?".
Il controllore non ne voleva mezza, ne vuole star fuori da queste storie e invita il signore a sporgere denuncia presso i vigili o presso l'ufficio reclami dell'azienda se non condivide il modus operandi dei controllori, e dà l'appuntamento in una aula di tribunale per risolvere la questione.
L' uomo non ci sta, e invita il controllore a seguirlo dietro il comune per risolvere la questione subito.
Il controllore lo guarda in silenzio, si fa una risata, tira fuori una sigaretta dalla giacca, saluta e si allontana verso la macchina di servizio.
L'uomo inizia ad insultarli, davanti ai vigili, davanti alla piazza del paese, insulti pesanti che a questo punto cambiano le cose, a questo punto bisogna tornare indietro e chiarire la cosa, non puoi insultare dei pubblici ufficiali davanti a tutti e farla franca, a questo punto saranno i controllori ad entrare nell'ufficio e sporgere denuncia!
Il controllore non ha fatto in tempo a salire sul primo gradino, quando l'emulo di
Walker Texas Ranger sferra un calcio volante in pieno petto al primo sfigato di controllore che gli si è presentato davanti!
Volo per terra senza respiro, in quel momento non sapevo più se ero il controllore o lo sfigato che prende legnate per 1300 euro al mese, non capivo cosa era successo, non credevo a quello che era successo e sopratutto non capivo il perchè di quello era successo!
Avevo un forte dolore al gomito destro e non capivo bene quello che succedeva intorno a me, ma capivo bene le parole del signore che mi invitava a rialzarmi, che non mi ero fatto niente!
Niente un par di balle, mi hai sfrombolato giu dalle scale, 10 centimetri più in su e se quel calcio mi prendeva alla trachea mi avrebbe ammazzato.
Morto per 90 centesimi di biglietto che un maraglietto di campagna non aveva fatto!
Assurdo! Incredibile! Patetico!
Arriva l'ambulanza, mi carica a vado verso l'ospedale. Mi guardavo nel riflesso del vetro, con una flebo infilata nel braccio, la faccia pallida e mi viene una crisi di risaiola isterica!
L'infermiera dell'ambulanza mi chiede cosa succede, gli dico che rido per non piangere, che non credo ancora a quello che è successo, gli dico che sto male, che sto male dentro ma sopratutto gli dico che certe persone meritano di passare la loro vita a chiedere l'elemosina sotto i ponti!
Lei non capisce e io non mi sforzo neanche per farglielo capire, tanto la gente non capisce.
La gente mi dice che le colpe di queste azioni le dobbiamo cercare nella società, nella frustrazione della perdita del lavoro, nella frustrazione dell'assenza del benessere che può dare un X5 della BMW, degli affitti in nero, della fame nel mondo e dell'anima dei mortacci loro!
Io li chiamo idioti, teste di cazzo e me ne fotto se non arrivi a fine mese e sei stressato, io non ti conosco, ti ho visto per 5 secondi e secondo me meriti di vivere come l'ultimo uomo sulla terra, poi da dove vieni e dove andrai non me fotte niente, come dice il testo di una canzone di un gruppetto rock bolognese "
La mia vita ha i suoi grossi guai e non ho posto per ospitare i tuoi!".
Adesso sono qua, in infortunio sul lavoro, se fossi stato un lavoratore qualsiasi avrei avuto la solidarietà di istituzioni, sindacati e dirigenti aziendali, ma sono un controllore e a qualcuno fa pure piacere che mi abbiano fatto fuori, nessun capoccione aziendale mi ha chiamato, questo è lo squallore della cosa, che ti fa pensare sempre di più "Chi me lo fa fare!", solo colleghi e amici che ringrazio pubblicamente!
Me lo chiedo anch'io, me lo ripeto sempre, chi me lo fa fare, potrei fare il parassita pubblico come fanno in tanti, potrei fregarmene dei miei principi e mandare a cagare tutti quanti, ma ho solo 34 anni e secondo me è troppo presto per dargliela su. Ma sto diventando vecchio, una casa ce l'ho, la fettina di carne sulla mia tavola non manca mai e la cento euro in tasca è sempre pronta per soddisfare i miei vizi, quindi che me ne frega a me se il mondo va a puttane, potrei costruirmi la mia piccola isola privata e vivere in grazia di Dio, sputando in faccia a tutti quelli che sono messi peggio di me, tanto loro non meritano il mio martirio!

"Barman, ti ringrazio per la litrata di Amaro Lucano, mettila in conto al comune, tanto loro i soldi da dare ai morti di fame li trovano sempre!"

I tipi loschi seduti infondo al bar dopo aver sentito la mia storia mi offrono i loro servizi, rifuto e barcollante esco dal bar, torno a casa a riposarmi, il petto mi fa male e il gomito è ancora gonfio, fanculo gli autobus, fanculo 'sta città, fanculo io!

venerdì, 16 ottobre 2009 16:45 Pubblicato da Kingfreak | lavoro, bologna, vandalismo, degrado, bolognesità, padri, madri, autobus, atc , trasporti pubblici, kingfreak, zovani | commenti (45)